Sugc e Unione Cronisti della Campania contro la gestione, sul fronte dell’accessibilità agli operatori dell’informazione, dell’arresto di Marco Di Lauro.
In una nota, i giornalisti campani affermano: “Anche per l’arresto del superlatitante Marco Di Lauro è stato negato a fotoreporter e videomaker il diritto di cronaca. Il web e i social sono stati invasi da immagini girate dalle stesse forze dell’ordine, mentre ai giornalisti è stato vietato l’accesso anche per una foto opportunity che avrebbe soddisfatto le esigenze minime di chi è chiamato a documentare fatti importanti come la cattura del secondo criminale ricercato più pericoloso d’Italia”.
Non manca la stoccata al Viminale: “Per non parlare del fatto che la Questura ha ufficializzato la notizia solo dopo l’uscita del tweet del ministro dell’Interno Matteo Salvini. È evidente che il tentativo di controllo dell’informazione si sta avviando verso una deriva pericolosa a danno, prima di tutto, dei cittadini”
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…
Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…
Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…