Anche in Francia è cominciato il lungo percorso verso il digitale terrestre. Per ora si è cominciato da Coulommiers, una cittadina di 20.000 abitanti a sud est di Parigi. Il definitivo spegnimento del segnale analogico su tutto il territorio è previsto per la fine di novembre 2011. Per accompagnare i francesi nel delicato passaggio alla nuova tecnologia di trasmissione che, al momento, conta 18 canali gratuiti ed è disponibile nell’85% delle abitazioni (tuttavia soltanto il 57,8 % delle case possiede un televisore in grado di ricevere il segnale e solo il 29,9% sono interamente “all digital”) è stato costituito un consorzio pubblico: FRANCE TELE’ NUMERIQUE composto da rappresentanti delle istituzioni e dai principali broadcasters. A sostegno dello sviluppo del digitale, nella legge finanziaria 2009, è stato previsto uno stanziamento di 318 milioni di euro in tre anni per la campagna di informazione e per aiutare le famiglie più svantaggiate.
Fabiana Cammarano
Alta adesione allo sciopero del 27 marzo, la Fnsi rilancia la battaglia del contratto. “Per…
Il Garante privacy ha sanzionato Bakeca srl, società che gestisce un portale di inserzioni gratuite, per aver…
L’editoria italiana sta vivendo un momento di rara instabilità. Tutti i nodi stanno venendo al…
C’è stato un tempo in cui l’edicola era una certezza. Una luce accesa all’alba, il…
A Lamezia Terme il dibattito sulle edicole e sull’occupazione del suolo pubblico torna al centro…
La lezione di Papa Leone, le notizie che non vanno nascoste ma che devono servire.…