Bisogna aumentare le risorse a sostegno dell’informazione. Lo dice, anzi lo ripete, la Fieg. La federazione italiana degli editori di giornali è tornata sul nodo dei fondi che, mai come in questo momento, risultano centrali e decisivi per il futuro dell’informazione italiana. Nei giorni scorsi, il presidente Andrea Riffeser Monti ha incontrato il consiglio generale della Federazione. E, al termine dell’incontro, ha messo in una nota tutti i punti cardine degli editori italiani. “Il Presidente Andrea Riffeser Monti – si legge nella nota – ha riferito di aver ricevuto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’ editoria, Alberto Barachini, rassicurazioni sulla emanazione dei provvedimenti per la conferma delle principali misure di sostegno”. E quindi ha proseguito: “Il contributo per le copie vendute, quello a favore della rete di vendita e della distribuzione locale e il sostegno agli investimenti in innovazione. A causa della contrazione delle risorse complessive a disposizione, tali interventi troveranno conferma con importi minori rispetto allo scorso anno. Una riduzione che rischia di non coprire il reale fabbisogno delle imprese editrici e della filiera in un momento così delicato”.
Perciò la reazione è stata immediata: “Da qui l’invito rivolto al Governo e alle istituzioni affinché si adoperino per individuare e stanziare ulteriori risorse anche per altre misure di sostegno. Gli interventi dovrebbero garantire la tenuta occupazionale delle aziende, il pluralismo dell’informazione e la transizione digitale di un comparto strategico per l’intero Paese”.







