La Federazione Italiana degli editori ha partecipato agli stati generali indetti dal governo e che si stanno celebrando a Villa Pamphilij a Roma. La Fieg, in una nota, ha messo nero su bianco i punti segnati in agenda agli editori. Si tratta di otto temi che sono stati posti all’attenzione dell’esecutivo. Il primo punto riguarda la necessità di un sostegno alla domanda di giornali, a questo segue l’urgenza di intraprendere misure per favorire la transizione al digitale e di inventare nuovi metodi per la consegna a domicilio di giornali e pubblicazioni. Per la Fieg è necessario inoltre potenziare le misure del decreto rilancio e renderle permanenti, ripristinando l’obbligo di pubblicazione degli avvisi d’aste. E’ stata chiesta inoltre l’istituzione di una campagna per promuovere la lettura dei giornali. Infine gli ultimi due punti sono estremamente interessanti e riguardano il tempestivo recepimento della Direttiva Copyright Ue e l’assunzione di misure di riequilibrio del mercato pubblicitario.
Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…
Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…
Ricordiamo che con la delibera n. 163/16/CONS del 5 maggio 2016, l’Autorità per le Garanzie…
Sostegno alle edicole, arriva l’appello di Snag-Confcommercio. Dopo le rassicurazioni del sottosegretario Alberto Barachini, arrivano…
Un’altra giornata di passione in casa Dire: il sottosegretario Barachini convoca, d’urgenza, il comitato di…
I giornalisti di Repubblica fanno le pulci ad Antenna Group a cui chiedono trasparenza. La…