Sembra chiaro che nel nuovo Piano editoriale (e quello industriale 2008/2010) della Rai qualcosa non funziona e che per far quadrare i conti, entro il prossimo triennio, bisognerà ridurre le spese. Nel dossier industriale si notano non poche incongruità. In particolare, l’Usigrai (sindacato unico dei giornalisti Rai) punta l’indice contro i crescenti appalti esterni. Negli ultimi 5 anni, infatti, mentre la spesa per il personale non giornalistico non è cresciuta, quella per il personale dipendente non giornalistico, cioè il personale di staff , è aumentata di ben 49 milioni. C’è da chiedersi a cosa servano una dozzina di nuove direzioni (con contorno di dirigenti e funzionari lautamente pagati) se poi si fa un ricorso sempre più massiccio all’esternalizzazione anche sotto forma di collaborazioni e consulenze.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…