La Cassazione conferma la condanna a Masi, l’ex dg Rai dovrà pagare 100mila euro

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La Corte di Cassazione conferma la condanna della giustizia contabile a Mauro Masi. L’ex direttore generale della Rai è stato condannato a pagare 100mila euro, confermando così la sentenza pronunciata dalla Corte dei Conti sul caso relativo agli accordi e incentivi economici finalizzati alle dimissioni anticipate dei giornalisti Angela Buttiglione e Marcello Del Bosco.

La questione risale al 2009 e venne sollevata dal consigliere di minoranza Nino Rizzo Nervo dopo la nomina di un consulente esterno a un ruolo dirigenziale in Rai. Da lì, venne alla luce la vicenda relativa agli “scivoli” offerti ai due giornalisti, la prima ex direttrice del Tr Regionale il secondo ex direttore di Radio Rai, per accettare il prepensionamento. Nel mirino della Procura della Corte dei Conti finì la somma complessiva di 680mila euro corrisposta (420mila alla Buttiglione, 260mila a Del Bosco) come riconoscimento finalizzato all’astensione da attività concorrenti a quelle fino ad allora svolte a Saxa Rubra.

Per l’accusa, quindi, il danno erariale era quantificabile in 680mila euro ma i giudici l’hanno ricondotta all’importo più modesto di 100mila euro.

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