L’unione di Centro ha abbandonato ieri pomeriggio i lavori della Commissione Affari Costituzionali della Camera impegnata nell’esame delle modifiche alla legge elettorale europea. E’ quanto informa un comunicato.
“Stigmatizziamo l’atteggiamento con cui la maggioranza ha strozzato il dibattito e l’indisponibilità del relatore a recepire e perfino a discutere costruttivamente qualsiasi proposta emendativa, migliorativa e addirittura chiarificatrice delle opposizioni su aspetti fondamentali come il voto di preferenza. Si tratta solo dell’ultimo episodio, in ordine di tempo, in cui viene compressa e mortificata l’attività parlamentare su questioni cruciali come il rapporto tra eletto ed elettore. In un contesto – affermano Luca Volonte, Mario Tassone e Roberto Rao – in cui i cittadini vedono nel Parlamento un’istituzione sempre meno autorevole, riteniamo che la definizione delle regole di una competizione elettorale sia un tema-chiave che non può essere svilito in questo modo. La chiusura totale e pregiudiziale, cui abbiamo invece assistito in Commissione, va nella direzione opposta ed alimenta un clima di pericoloso decadimento delle istituzioni”.
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