Categories: Giurisprudenza

ITALIANI ALL’ESTERO: NARDUCCI, LEGGE PER CAMBIARE INFORMAZIONE RADIO-TV

La necessità di una nuova disciplina per l’informazione radiotelevisiva ‘da’ e ‘per’ gli italiani all’estero è sostenuta da una proposta di legge bipartisan che vuole ”rispondere ad una domanda forte che da vent’anni viene dagli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero”.

Lo spiega Franco Narducci, deputato Pd, autore, insieme ad Aldo Di Biagio (Pdl) di ”Principi generali concernenti l’informazione italiana per l’estero e gli obblighi della società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo in materia di produzione e trasmissione di programmi realizzati presso le comunità italiane all’estero”.
La proposta di legge ”intende stabilire i principi generali ai quali il Governo e la società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo devono attenersi al fine di migliorare la comunicazione ‘da’ e ‘per’ le comunità italiane all’estero. In particolare, essa si pone in linea con quanto da almeno venti anni gli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero, i Comitati degli italiani all’estero (COMITES) e il Consiglio generale degli italiani all’estero (CGIE), sottolineano con forza, e cioè l’importanza dell’informazione proveniente dai cittadini e dalle comunità italiani residenti all’estero (cosiddetta ‘informazione di ritorno’) al fine di valorizzare il ‘sistema Italia”’.
”Questa Proposta -ha detto Narducci- rischia di passare in secondo piano in un momento in cui l’argomento principale è costituito dai tagli operati recentemente all’editoria verso l’estero, detti tagli mettono in ginocchio l’informazione per noi italiani nel mondo con un grave danno per il funzionamento del Sistema Italia. Questa Proposta, seppur indirettamente, viene incontro alle mutate esigenze attraverso il coinvolgimento delle regioni. Infatti si prevede di coinvolgerle nei processi decisionali in sede di rinnovo della Convenzione Dipartimento Editoria e Rai International”.

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