In una società civile è inammissibile che tutto ciò accada. Il Manifesto ha recentemente deciso che non rifornirà più le edicole di Sicilia e Sardegna. Ora tocca all’Isola del Giglio. Si tratta di politiche scellerate attuate prima dagli editori e poi dai distributori. I primi non hanno alcun interesse che i giornali vadano in edicola. I secondi continuano a lucrare e attuare atteggiamenti “poco chiari” nei confronti dei giornalai. Forse non a tutti è chiaro che l’edicolante è l’unico che abbia interesse che i giornali si vendano. Alla Fieg nemmeno ci pensano. Hanno altro da fare…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
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