È stato un choc stamattina per chi ha aperto la redazione trovarsi di fronte ai cassetti ribaltati, i documenti rovistati, le serrature rotte di ogni angolo della sede napoletana del ROMA, in via Chiatamone 7. Nella notte, ignoti hanno aperto l’ingresso e sono rimasti a lungo per cercare con calma qualcosa che al momento non è ancora chiaro capire. Le indagini sono state immediatamente avviate dalla Digos e con gli esperti della Scientifica che hanno visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nel palazzo.
«È un episodio inquietante sul quale chiediamo agli investigatori di fare luce al più presto. Il ‘Roma’ è uno di quei giornali che in prima linea parla di camorra e illumina territori al margine», affermano in una nota la Federazione nazionale della stampa italiana e il Sindacato unitario giornalisti della Campania.
«Ai colleghi della storica testata la solidarietà del sindacato dei giornalisti e l’invito a continuare senza timore le loro inchieste. Saremo al loro fianco in ogni sede», concludono Fnsi e Sugc.
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