”Grazie al lavoro costruttivo delle opposizioni il testo sulle intercettazioni è stato stravolto e visibilmente migliorato: segno che, come opportunamente sottolineato oggi dal presidente Napolitano, il confronto e l’approfondimento parlamentare aiutano a migliorare i provvedimenti e non sono né uno spreco di tempo né un segnale di cattivo funzionamento delle istituzioni. Gli emendamenti dell’Udc, in particolare, sono riusciti ad allentare il ‘bavaglio’, garantendo maggiore libertà di stampa, e ad eliminare i privilegi per i parlamentari, che ora saranno intercettabili al pari degli altri cittadini”. Lo afferma, in una nota, il deputato dell’Udc Roberto Rao, componente centrista in commissione Giustizia di Montecitorio.
”Ma tutto questo – prosegue Rao – non basta: è necessario un rinvio a settembre dell’esame del provvedimento da parte dell’Aula, mese nel quale siamo pronti a dare battaglia alla Camera per arrivare alla migliore legge possibile, che trovi il punto d’equilibrio tra libertà d’informazione, tutela della privacy ed efficacia di uno strumento fondamentale per le indagini dei magistrati come le intercettazioni”.
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