Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha approvato nella riunione di ieri un ordine del giorno sul disegno di legge in materia di intercettazioni, nel quale esprime “grande preoccupazione e allarme per un provvedimento che rischia di limitare pesantemente l’esercizio del diritto di cronaca”. Il documento, approvato per acclamazione, “impegna il presidente e gli organi dirigenti dell’Ordine a chiedere un incontro urgente con il governo e i gruppi parlamentari per esprimere la netta contrarietà della categoria a un provvedimento che potrebbe sopprimere il diritto di cronaca e la disponibilità a una soluzione di equilibrio tra il diritto alla privacy e il diritto all’informazione”. L’ordine del giorno impegna anche i vertici dell’Ordine “a individuare forme di mobilitazione generale della categoria in difesa di questi principi e a coinvolgere nella protesta tutti gli enti e le realtà interessate” e “tutti gli Ordini regionali a promuovere sul territorio iniziative e manifestazioni”.
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…