Categories: Giurisprudenza

INTERCETTAZIONI/ FIEG, RIMANE “DECISA RESTRIZIONE CRONACA GIUDIZIARIA”

“Nonostante qualche indiscutibile miglioramento, rispetto al contenuto originario della legge, il ddl sulle intercettazioni, approvato dal Senato, incide ancora pesantemente sulla libertà di informazione”. E’ la valutazione del presidente della Fieg, Carlo Malinconico, che a margine dell’audizione congiunta con la Fnsi in Commissione giustizia della Camera ha illustrato la posizione della Federazione Italiana Editori Giornali.
Secondo le osservazioni della Fieg, il testo mantiene un “regime incoerentemente differenziato per le intercettazioni” e manca “un filtro capace di eliminare dal fascicolo processuale in vista della loro distruzione, le intercettazioni non rilevanti”. “Ora, se si considera che le intercettazioni sono state limitate ai reati più gravi, che destano allarme nella pubblica opinione, e che manca tale filtro per i contenuti irrilevanti, l’effetto è che per reati gravissimi non sarà possibile dare notizie di circostanze non più coperte da segreto…”. Conclusione spropositata: che per gli editori va contro il principio immanente della cronaca giudiziaria, tutelata dall’art. 21 della Costituzione.
La Fieg sottolinea che “nella sua formulazione attuale il ddl comporta una decisa restrizione dell’ambito della cronaca giudiziaria, non giustificata né proporzionata all’obiettivo dichiarato di tutelare la riservatezza dei cittadini, e quindi in violazione dei parametri costituzionali di riferimento, della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, dei canoni di proporzionalità e di giusto contemperamento dei diritti costituzionali
garantiti”.

Manuela Avino

editoriatv

Recent Posts

Il libro non si arrende: alla Fiera di Francoforte l’editoria mondiale punta su traduzioni, giovani lettori e nuovi mercati

l futuro dell’editoria non passa soltanto dall’intelligenza artificiale e dalla trasformazione digitale. Passa anche dalla…

15 minuti ago

Giulia Presutti dalla conduzione di Report alla redazione di Mi Manda Rai tre

Dalla guida di Report a Mi manda Raitre, Giulia Presutti, che avrebbe dovuto sostituire, insieme…

19 ore ago

Un solo giornalista pubblica 52 articoli al giorno: negli Stati Uniti il caso Quartz scuote l’editoria e riapre il dibattito sull’AI

Cinquantadue articoli pubblicati in un solo giorno, circa 20.000 parole e una produzione giornalistica che…

20 ore ago

Ranucci non lascia il giornalismo e se la prende con Big Tech

Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…

2 giorni ago

Circolare n. 48 del 12/10/2026 – Contributi diretti all’editoria – confronto delle risorse destinate all’acconto e al saldo

In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…

2 giorni ago

L’intelligenza artificiale fa affari con le notizie, ma gli editori non sanno ancora quanto valgono

L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…

2 giorni ago