Categories: Giurisprudenza

INTERCETTAZIONI/ CHELI: CARCERE PER CRONISTI È INTIMIDAZIONE

Il carcere per chi pubblica intercettazioni prima dell’udienza filtro suona come un’intimidazione per i giornalisti. Lo dice Enzo Cheli, ex Presidente dell’Authority per le Tlc, al Messaggero.

“La misura della detenzione mi pare eccessiva rispetto al diritto all’informazione, che ha una tutela costituzionale. Si rischia – spiega – di creare una sorta di intimidazione nei confronti di chi esercita la professione dell’informazione. Aggiungerei che le intercettazioni pubblicate sono solo irrilevanti ma non coperte da segreto istruttorio, quel tipo di sanzione penale non appare solo sproporzionata, ma anche ingiustificata”. (TMNews)

editoriatv

Recent Posts

I giornalisti lombardi aderiscono allo sciopero: “Diritti, tutele e soldi”

L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…

18 ore ago

Gedi svuotata e venduta ma gli Elkann non hanno mai nascosto il loro obiettivo

Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…

18 ore ago

Sciopero dei giornalisti: due giornate di protesta il 27 marzo e il 16 aprile

Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…

18 ore ago

Gedi, il Cdr di Repubblica: “Elkann non ci mancherà”

L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…

2 giorni ago

Fnsi, gli Elkann e “gli interrogativi (e le macerie) dell’operazione Gedi”

La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…

2 giorni ago

Gedi, c’è l’intesa: diventa ufficiale il passaggio ad Antenna

Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…

3 giorni ago