“Non si può mettere il bavaglio all’informazione”. L’Organismo unitario dell’avvocatura si schiera con i giornalisti nella battaglia contro le norme del ddl sulle intercettazioni che restringono drasticamente la possibilità di pubblicare gli ‘ascolti’. “Se i giornalisti scenderanno in piazza saremo al loro fianco” assicura il presidente dell’Oua Maurizio De Tilla. “Non si può impedire alla stampa di pubblicare le intercettazioni su una personalità pubblica- afferma De Tilla- E chi svolge funzioni pubbliche non può distinguere pubblico e privato”. Certo, va combattuta la violazione del segreto istruttorio, riconosce De Tilla, ma non colpendo l’informazione. (Ansa)
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…