“L’Autorità per le Garanzie nelle telecomunicazioni ha accolto il nostro esposto del 4 ottobre nel quale chiedevamo provvedimenti per garantire il rispetto del pluralismo dell’informazione di Tg4 e Studio Aperto”. Ne dà notizia il capogruppo Pd nella commissione di Vigilanza Rai, Vinicio Peluffo, il quale spiega che “l’Agcom ha riconosciuto la fondatezza del nostro intervento richiamando le due testate a riequilibrare entro il mese di dicembre del 2013 la presenza delle forze politiche in modo tale che sia garantita una parità effettiva di trattamento e il pluralismo dell’informazione”. Peluffo sottolinea che “l’attenzione del Pd nei confronti di questo tema continuerà ad essere sempre alta perché riguarda la natura democratica del nostro sistema dell’informazione, cioè il cuore del problema. L’onorevole Brunetta, invece, preferisce fare le crociate, come quella completamente infondata contro il Tg3, colpevole a suo dire di poco pluralismo, oppure sulle retribuzioni di conduttori come Giovanni Floris. Ma le campagne di Brunetta – conclude Peluffo – sono frutto solo della sua faziosità”.
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