Categories: Giurisprudenza

INDIRIZZO IP INCHIODA L’AUTORE DI UNA DIFFAMAZIONE ONLINE

L’indirizzo Ip è stato sufficiente, alla polizia, ad inchiodare l’autore di una serie di ingiurie e invettive pubblicate sul sito internet di un Comune nel corso di una disputa politica. Lo ha stabilito la sentenza n. 8824 della Quinta sezione penale, depositata il 7 marzo 2011.
Grazie alla collaborazione del gestore del sito web teatro degli insulti ed al gestore telefonico, è stato possibile associare l’indirizzo Ip all’utenza domestica della persona sospetta.

editoriatv

Recent Posts

La carta stampata non è morta: l’editoria mondiale riscopre il valore dei giornali e delle riviste

Per anni il futuro dell’editoria è stato raccontato come una corsa inevitabile verso il digitale,…

15 ore ago

Meta vuole usare i siti dei giornali per addestrare l’intelligenza artificiale: gli editori rischiano di regalare le proprie notizie

Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…

2 giorni ago

Giornali gratis in cambio dei dati: la nuova frontiera dell’editoria mette alla prova la privacy dei lettori

Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…

3 giorni ago

Il caso del Fondo Casella finisce in Parlamento

Il caso del Fondo Casella arriva in Parlamento. A portarcelo una delegazione di senatori dell’opposizione,…

3 giorni ago

Fnsi e Assostampa: “L’informazione non deve cedere alle interferenze”

L’informazione deve essere impermeabile a ogni interferenza se vuole continuare a conservare, insieme alla credibilità,…

4 giorni ago

USA, i giornali finiscono nelle mani dei fondi: chi controllerà l’informazione di domani?

L’editoria sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto il modo di produrre e distribuire…

4 giorni ago