E’ quanto ribadito dal presidente dell’Ordine Nazionale dei giornalisti al termine della riunione con il guardiasigilli Paola Severino che ha definito «costruttivo» l’incontro appena conclusosi con i rappresentanti dei 20 ordini professionali vigilati dal Ministero della Giustizia. Il Ministro ha poi ribadito che «non è all’esame alcun provvedimento di abolizione degli ordini, né degli esami di Stato».
Iacopino ha inoltre precisato che il tema della riforma della struttura dell’organismo «sarà affrontato successivamente in un tavolo tecnico. Il Ministro – ha proseguito – ha mostrato attenzione per i problemi della categoria e manifestato l’intenzione di organizzare un convegno sulla deontologia del giornalista.»
Sempre al Ministro Severino il presidente dell’Odg ha consegnato, come anticipato già nei giorni scorsi, il progetto di riforma il cui contenuto verrà divulgato solo dopo il consenso unanime accordato dall’Ordine sul testo definitivo. Il che potrebbe avvenire già tra mercoledì e giovedì prossimi.
I temi inseriti in agenda riguardano la previsione di un percorso universitario in alternativa al normale tirocinio di 18 mesi previsto per l’accesso all’esame per l’iscrizione all’ordine. La scelta, solo dopo il superamento della prova, di comparire o nell’elenco dei pubblicisti o in quello dei professionisti (per i quali è previsto l’esercizio esclusivo della professione giornalistica). La predisposizione di nuove regole sui consigli di disciplina nazionale nonché a livello regionale.
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