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IN UMBRIA INCONTRO REGIONE OPERATORI TV LOCALI SU PROSPETTIVE DTT

L’assessorato alle Infrastrutture tecnologiche immateriali della Regione Umbria ha avviato oggi, con la visita alla sede di Perugia dell’emittente televisiva Retesole, la serie di incontri che ha fissato per approfondire le prospettive e le problematiche delle tv locali umbre nel passaggio al digitale terrestre, continuando nel percorso di condivisione gia’ intrapreso nel luglio scorso per gestire la fase di transizione. Il rappresentante dell’Assessorato, spiega una nota dell’ente, e’ stato ricevuto da Egidio Urbanella, direttore responsabile della testata giornalistica dell’emittente, ”l’unica regionale – ha ricordato – presente in un interbacino che comprende l’area Lazio e Roma e che trasmette dal 1975, inserendo fin dal primo giorno nel suo palinsesto telegiornali e spazi informativi. Illustrando le strategie dell’emittente per la trasmissione con la nuova tecnologia, gia’ applicata nel Lazio”. Il direttore di Retesole ha sottolineato le criticita’ che il sistema delle tv locali dovra’ affrontare, dalla carenza di risorse a fronte dei notevoli investimenti necessari per l’adeguamento tecnologico, in particolare in una regione dalle caratteristiche orografiche come l’Umbria, e dell’aumento dei canoni di concessione, alla ”sottrazione” di nove canali alle emittenti locali. Nel condividere la contrarieta’ gia’ ripetutamente espressa dalla Regione sui tavoli nazionali all’ipotesi di anticipo della transizione al secondo semestre del 2011, alla Regione e’ stato chiesto di intervenire a tutela del patrimonio informativo rappresentato dall’emittenza radiotelevisiva umbra, con un sostegno anche finanziario, ma pure con provvedimenti che tengano conto delle difficolta’ che incontreranno i cittadini per sintonizzarsi sui nuovi canali del digitale terrestre. La Regione Umbria, e’ stato ricordato, ha istituito una ”Commissione tecnica regionale sull’emittenza radiotelevisiva” allo scopo di individuare e coordinare i percorsi e le forme di sostegno per l’innovazione tecnologica del digitale terrestre e allo stesso tempo gli interventi di assistenza per gli utenti, con particolare attenzione agli anziani, in modo da evitare disagi e costi sociali registrati finora nelle regioni dove lo ”switch off” e’ gia’ avvenuto. Attivato, inoltre, un gruppo di lavoro che sta predisponendo un disegno di legge regionale sulle tecnologie dell’informazione, per la promozione della rete e dei servizi pubblici. (Asca)

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