Turchia: meno cronisti in carcere ma resta maglia nera
Si chiama Ali Unal, faceva il giornalista iin Turchia e per il suo lavoro è stato condannato a 19 anni e sei mesi di reclusione. La sua colpa era quella di essere una delle firme del quotidiano Zaman, organo di opposizione che nel marzo del 2015 è stato chiuso d’imperio dal governo guidato da Erdogan e appartenente alla galassia del gruppo guidato da Fetullah Gulen, ritenuto dal Capo di Stato turco, la mente dietro al golpe, fallito, a suo danno.
Dall’inizio del procedimento sono stat trentuno i giornalisti coinvolti nei fatti e sottoposti al giudizio dei magistrati turchi.
Da qualche giorno La Ragione, il quotidiano fondato nel 2021 da Davide Giacalone e Fulvio…
“Rai3 non è più la rete dell’ideologia”: la frase dell’ad Rai Giampaolo Rossi fa scoppiare…
“La Rai esclude” dal bando da 30 milioni “i giornalisti non Fnsi”. E parte la…
Sae indica i nuovi vertici de La Stampa: il direttore responsabile del quotidiano torinese sarà…
Sul sito del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria è stato pubblicato l’elenco dei soggetti che hanno…
Dopo aver chiarito il ruolo della cooperativa giornalistica nel sistema dell’editoria, proseguiamo la nostra guida…