La grave situazione relativa al mancato pagamento dei compensi in varie testate, quotidiane e non, della Toscana viene denunciata in una nota diffusa dall’Associazione Stampa Toscana. Una «situazione tanto più inaccettabile – continua la nota – in considerazione dei compensi irrisori previsti per il lavoro di giornalisti indispensabili per quotidiani, radio, televisioni e testate on line». L’assemblea dell’Associazione Stampa Toscana, riunitasi il 7 marzo, «chiede all’Ast di attivarsi in tutti e modi e le sedi possibili per tutelare i diritti dei giornalisti collaboratori, facendosi interprete di questa situazione anche presso l’Fnsi, alla quale si chiede di mobilitarsi a sostegno della proposta di legge sull’equo compenso e di promuovere in tutte le realtà regionali, le attività e la presenza della commissione del lavoro autonomo».
«Chiede ai comitati e ai fiduciari di redazione di monitorare attentamente la situazione e di porre la questione dell’entità dei compensi e del loro tempestivo pagamento al centro del confronto con i loro editori, anche prevedendo una specifica rappresentanza del lavoro autonomo al loro fianco».
«Alle istituzioni toscane chiede attenzione per la realtà del lavoro precario e autonomo nel giornalismo toscano e l’individuazione di strumenti di incentivo per le aziende che sapranno rispettare le regole, così come il blocco di ogni finanziamento, contributo e pubblicità per le aziende che non le rispetteranno».
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