Le emittenti televisive locale della Sardegna hanno deciso di aprire un tavolo sullo Stato di crisi del settore in merito alla difficile situazione venutasi a creare con l’avvio del digitale terrestre che ha amplificato gli effetti della crisi economica. Istituzioni, imprese e sindacati sono stati convocati per avviare il confronto tra le parti interessate.
“In Sardegna – si legge in un comunicato della Federazione radio televisioni, FRT -, a seguito del passaggio al digitale terrestre, le emittenti locali hanno subito un calo degli ascolti e, conseguentemente, della raccolta pubblicitaria in misura maggiore rispetto alla media nazionale.
Ciò soprattutto a causa della mancata regolamentazione dell’LCN che ha relegato le tv locali in numerazioni inaccessibili del telecomando determinandone la scarsa visibilità degli stessi”.
Il Presidente della FRT, Filippo Rebecchini, auspica che dal Tavolo possano venir fuori le giuste soluzioni, magari con il varo di un apposito Piano di settore.
Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…
Il caso del Fondo Casella arriva in Parlamento. A portarcelo una delegazione di senatori dell’opposizione,…
L’informazione deve essere impermeabile a ogni interferenza se vuole continuare a conservare, insieme alla credibilità,…
L’editoria sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto il modo di produrre e distribuire…
Un tavolo permanente di crisi sull’editoria e per l’intera filiera di distribuzione e vendita della…
Antonio Marano, presidente Rai facente funzioni, si schiera a difesa del canone. E non è…