E’ in edicola, da oggi, il secondo numero del settimanale ‘Corriere della Calabria’, diretto da Paolo Pollichieni, giornalista di lungo corso. La Copertina, a tutta pagina, pubblicizza le «Cronache da Misteropoli (ndr Reggio Calabria) – Dossier spariti, pentiti balbettanti, suicidi che non convincono. Dal caso Fortugno alla vicenda Fallara fino a Lo Giudice». Pollichieni, nel suo ‘fondo’, avverte che «quando le indagini si avvicinano, in maniera pericolosamente seria, ai cavi ad alta tensione dei rapporti tra mafia-politica-affari-massoneria e servizi deviati arriva puntuale, il ‘fatto clamoroso’ o se preferite, il ‘depistaggio eccellente’. Il ‘Grande manovratore’ non ha certo bisogno di mettere insieme truppe militanti in campi assai diversi e, anche per questo, poco affidabili. Gli basta, molto più semplicemente, tirare un calcio al tavolino in modo che le tessere di puzzle faticosamente ricostruito tornino a sparpagliarsi impedendo ogni visione d’assieme. E il calcio al tavolino lo tira Antonio Lo Giudice, boss di sicuro, pentito sincero ancora da dimostrare». (Asca)
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