Il Direttore Generale della Rai, al fine di combattere l’evasione dei canoni speciali, ha presentato oggi in Consiglio di Amministrazione un piano di intervento straordinario per recuperare oltre 100 milioni di euro. A questo scopo sarà potenziata l’attuale struttura già esistente composta da 120 unità, con ulteriori 50 agenti mandatari, a costo zero per l’Azienda, in quanto retribuiti a provvigione. Stando ai dati in possesso della direzione, sarebbero circa 960.000 gli esercizi tenuti al pagamento del canone speciale: attività commerciali in possesso di uno o più televisori usati fuori dall’ambito familiare, per esempio alberghi, bar, ristoranti, uffici, enti, amministrazioni pubbliche, circoli e imprese.
Attualmente – sempre secondo i dati – gli abbonamenti speciali sono solo 263.000 con un introito annuo di 60 milioni di euro. Si attesta, quindi, una presunzione di evasione dei canoni speciali del 60% dei circa 700 mila esercizi attualmente non abbonati, pari a circa 102 milioni di euro.
”Il canone Rai – sottolinea il Direttore Generale – come si evince dai dati è la tassa più evasa, è per questo che nei prossimi giorni verrà richiesta alla Guardia di Finanza un’azione straordinaria di verifica presso gli esercizi pubblici per accertare l’avvenuto pagamento del canone”.
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