Secondo quanto affermato dal Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò, nel corso dell’audizione in Commissione Vigilanza Rai, già oggi potrebbero arrivare le regole per la gara di assegnazione delle frequenze liberate in ossequio a un’indicazione dell’Unione europea all’Italia, il cosiddetto dividendo digitale. Il punto, infatti è all’ordine del giorno della riunione di oggi del Consiglio dell’Agcom.
“Stiamo mettendo a punto gli atti attuativi della delibera”, ha detto in audizione Calabrò, e le regole “arriveranno il più presto possibile”. Poi ci sarà la gara vera e propria che sarà gestita dal Ministero per lo Sviluppo economico. Calabrò si augura che entro l’anno ci sia la procedura di selezione da parte del Ministero.
“La delibera è condivisa dalla Commissione europea al cento per cento. Ci saranno norme precise e le confronteremo preventivamente con la commissione con cui c’è sintonia totale”. “Per ora – ha concluso il Presidente dell’Agcom – siamo arrivati a un punto che consideriamo una svolta quasi storica, ma non è un punto di arrivo perché dovremmo cercare lo spazio per un dividendo esterno che lasci spazio a risorse alternative”.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…