Il Tribunale di Milano ha acceso un faro su Enigma IPTV dopo la denuncia della Lega Serie A e di Sky e ha ordinato l’oscuramento della emittente via web, bollando come illegittimo il suo servizio. L’ordine di oscuramento è indirizzato a cinque società italiane che ci danno l’accesso a Internet (Tim, Tiscali, Fastweb, Wind Tre e Vodafone). Queste cinque società (da Tim a Vodafone) avranno tempo fino a oggi per impedire ai navigatori di collegarsi al sito di Enigma IPTV, pena una sanzione di 5000 euro per ogni giorno di ritardo nell’azione di oscuramento. Il Tribunale inoltre permetterà sia alla Lega Serie A sia a Sky di segnalare a Tim, Tiscali, Fastweb, Wind Tre e Vodafone tutti i siti gemelli (alias) che dovessero spuntare nei prossimi giorni. E anche questi siti “replicanti” dovranno diventare irrangiungibili.
Tutto ciò a pochi giorni dal fatto che Sky negli ultimi tempi ha iniziato bombardare Google di richieste di rimozione di “siti pirata” (IPTV) dai risultati delle ricerche. La mossa di Sky sembra essere in linea con la prossima riforma UE sul copyright, che prevede responsabilità dirette per i portali in presenza di contenuti pirata. Una volta approvata definitivamente dal Parlamento (marzo/aprile) e pubblicata in Gazzetta Ufficiale tutti i siti dovranno attuare un monitoraggio più attento nei confronti delle violazioni di copyright. Google, a differenza di YouTube, probabilmente non potrà fare altro che accettare di buon grado ogni notifica e agire di conseguenza.
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