Il Times è il primo quotidiano britannico a chiedere ai suoi lettori di pagare una piccola cifra – una sterlina al giorno (come il cartaceo) o due sterline per tutta la settimana – per la lettura online. Anche il domenicale Sunday Times ha adottato questo sistema. News International, il gigante dei media proprietario delle due testate, aveva annunciato la sua intenzione di rendere i siti a pagamento già qualche mese fa e nell’ultimo mese i lettori hanno potuto per qualche tempo accedere – ancora gratuitamente, ma solo dopo aver registrato i propri dettagli – al nuovo sito internet, ora disponibile su abbonamento. Sebbene il Times rischi di perdere lettori con questa sua mossa, News International spera che la piccola cifra richiesta riesca ancora ad attirare un traffico sufficiente al sito. “Siamo convinti che i nuovi siti offrano un buon rapporto tra qualità e prezzo e ci aspettiamo di continuare ad investire e a rinnovarci per i nostri lettori”, ha detto Rebekah Brooks, ceo di News International.
Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…