Il testo, approvato dal CDM non è stato ancora pubblicato in G.U., e pertanto va considerato ancora una bozza. L’articolo che interesse il comparto dell’editoria è il n.44
Art.44
(Semplificazione e riordino delle procedure di erogazione dei contributi
all’editoria)
1. Con regolamento di delegificazione ai sensi
dell’art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, da emanare entro
sessanta giorni dalla data di entrare in vigore della presente legge, sentito il
Ministro per la semplificazione normativa, sono emanate senza oneri aggiuntivi
per la finanza pubblica e tenuto conto delle somme complessivamente stanziate
nel bilancio dello Stato per il settore dell’editoria, che costituiscono
limite massimo di spesa, misure di semplificazione e riordino della disciplina
di erogazione dei contributi all’editoria di cui alla legge 7 agosto 1990, n.
250, e successive modificazioni, e alla legge 7 marzo 2001, n. 62, nonché di
ogni altra disposizione legislativa o regolamentare ad esse connessa, secondo i
seguenti principi e criteri direttivi:
a) semplificazione della documentazione necessaria per accedere al contributo e
dei criteri di calcolo dello stesso, assicurando comunque la prova
dell’effettiva distribuzione e messa in vendita della testata, nonché
l’adeguata valorizzazione dell’occupazione professionale;
b) semplificazione delle fasi del procedimento di erogazione, che garantisca,
anche attraverso il ricorso a procedure informatizzate, che il contributo sia
effettivamente erogato entro e non oltre l’anno successivo a quello di
riferimento.
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