Il Messaggero chiede di tagliare 48 posti di lavoro, ma se “da un lato afferma di avere giornalisti in esubero, dall’altro ricorre a contratti di collaborazione con pensionati non per coprire un singolo evento o scrivere un articolo, ma addirittura per la quotidiana fattura del giornale”. A denunciarlo è l’Associazione Stampa Romana, che è venuta a conoscenza del fatto nell’incontro al Ministero del Lavoro di venerdì scorso e che ritiene “inaccettabile” questo comportamento.
“L’azienda – continua la nota dell’Asr-, che ha finora tenuto un atteggiamento di totale chiusura alle richieste del sindacato, dovrebbe riflettere con più attenzione alle obiezioni che le vengono mosse in materia di rapporto fra numero dei giornalisti e sostenibilità della qualità informativa”.
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…