Editoria

Il lusso dell’editoria: Lmvh acquisisce punta sulle riviste scientifiche

Il lusso dell’editoria: Lmvh compra la casa editrice Les Éditions Croque Futur. L’operazione, in Francia, è di quelle importanti. Un colosso del lusso, come è appunto Lmvh, ha deciso di investire nell’editoria. E ci entra dalla porta principale. Ossia acquisendo l’intero capitale sociale della compagine editoriale che ha in portafoglio due riviste scientifiche Sciences & Avenir e La Recherche e un settimanale economico Challenges. L’operazione è avvenuta tramite la “partecipata” Ufipar, società di investimento che fa riferimento proprio al colosso caro a Bernard Arnault. Finora Ufipar aveva il 40 per cento delle azioni, adesso è salita fino ad assumerne la totalità. “L’operazione – si legge in una nota firmata proprio da Lmvh – consentirà a Les Éditions Croque Futur di accelerare lo sviluppo e la distribuzione delle tre pubblicazioni, in particolare nel formato digitale, contribuendo così a garantirne il futuro a lungo termine. L’operazione riflette, inoltre, l’impegno di Lvmh nella promozione di un’informazione di alta qualità e della cultura scientifica, nonché nel renderle accessibili a un pubblico più ampio”. Per farlo, non ci saranno troppi stravolgimenti, tutt’altro. Maurice Szafran, consigliere di lunga data di Claude Perdriel, il vecchio azionista di maggioranza che deteneva fino al 2024 il 60 per cento delle quote sociali, è stato nominato presidente di Les Éditions Croque Futur e assumerà il ruolo di direttore editoriale per tutte e tre le testate.

Lmvh è la holding francese che gestisce una caterva di marchi di moda e gioielleria importantissimi che non hanno bisogno di presentazioni. Come Louis Vuittor, Dior, Givenchy. Giusto per fare qualche esempio. Ebbene, non è mica nuova a concedersi il lusso di investire nell’editoria. Arnault, difatti, ha già salvato la storica e prestigiosa testata de Le Parisien. E lo ha fatto iniettando liquidità per circa 150 milioni, a novembre scorso, in modo da garantire un futuro al giornale.

Luca Esposito

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