Il Cdr de Il Giorno ha chiesto un incontro urgente all’Azienda e alla Direzione per una verifica sulla nuova veste grafica del giornale che sacrifica le notizie e sull’organizzazione del lavoro per i portali internet. Il nuovo condirettore Giuliano Molossi con una modalità inusuale ha inviato una comunicazione direttamente ai caporedattori e ai capiservizio del Giorno indicando modalità e tempistiche con cui deve essere gestito il flusso delle notizie sui portali internet delle edizioni locali. Tali procedure costituiscono un ulteriore aggravio di lavoro. Nel motivare la richiesta di incontro il Cdr ha ricordato che in base all’articolo 34 del contratto nazionale del lavoro giornalistico gli aspetti inerenti l’organizzazione del lavoro devono essere preventivamente discussi con il Cdr, non direttamente con i giornalisti, come invece accaduto negli ultimi mesi.Inoltre il Cdr ha ricordato che i giornalisti non debbono occuparsi degli aspetti grafici, sempre come previsto dal contratto di lavoro, come invece viene imposto in queste ultime settimane dal nuovo condirettore. Il Cdr ha fatto anche presente che con la riduzione degli organici di redattori, corrispondenti e collaboratori e lo stato di crisi in corso che comprende tra l’altro l’applicazione del contratto di solidari tà per tre giorni al mese, e con le redazioni territoriali che non dispongono di una pianta organica stabile perché composta da molti contratti a termine, non è possibile domandare ulteriori sacrifici né aumentare i carichi di lavoro già insostenibili anche a causa del recente restyling grafico.
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