Editoria

Il contributo fantasma alle pagine culturali dei quotidiani: 10 milioni fermi tra norma e burocrazia

Il Ministro Giuli ha chiuso in un cassetto il decreto per il finanziamento delle pagine culturali dei quotidiani. Da quasi un anno e mezzo. Infatti, i commi 5 e 6 del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 201 (cosiddetto “Decreto Cultura” – Piano Olivetti), convertito dalla legge 25 febbraio 2025, n. 16, ha istituito un fondo da 10 milioni di euro destinato al rafforzamento delle pagine culturali dei quotidiani cartacei, demandandone l’attuazione a uno o più decreti del Ministro della cultura, di concerto con il MEF. Nonostante la norma stessa prevedesse che i decreti dovessero essere emanati entro novanta giorni, la misura è rimasta lettera morta.

In realtà il Ministero con un enorme ritardo aveva pubblicato una sorta di regolamento di attuazione che ha incontrato, però, il disappunto delle associazioni di settore, in particolare della Fieg. La ragione è molto semplice, quel regolamento sembrava scritto ignorando completamente la realtà dei quotidiani. Con un linguaggio burocratico che, oltre ad imporre decine di adempimenti, in gran parte superflui e, comunque, ultronei rispetto agli obiettivi della misura, denotava l’assenza di una visione della realtà.

La freddezza delle imprese editoriali rispetto ad un Regolamento scritto decisamente male ha avuto una rivista precisa da parte del Ministero guidato da Giuli.

Il contributo per la carta stampata è diventato carta straccia, la misura chiusa in un cassetto, tanto la cultura e i giornali non rientrano negli obiettivi di questo Governo.

Enzo Ghionni

Recent Posts

Registrazioni tv, tre mesi non sono 90 giorni: il chiarimento dell’Agcom

Per quanto tempo le emittenti televisive devono conservare le registrazioni dei programmi trasmessi? La risposta…

20 ore ago

Google porta l’intelligenza artificiale contro le truffe telefoniche: Scam Detection prepara lo sbarco su altri smartphone

Le telefonate truffa stanno diventando sempre più sofisticate e Google prova a rispondere utilizzando la…

22 ore ago

FIEG, FAG e SINAGI rilanciano gli abbonamenti in edicola: per i giornalai una nuova partita sul futuro della rete

Un abbonamento che invece di allontanare il lettore dall'edicola prova a riportarcelo dentro. È questa,…

2 giorni ago

Trump scardina i principi democratici in materia d’informazione

Da un lato un giornale, non uno qualsiasi: il New York Times, una delle testate…

2 giorni ago

Google evita lo spezzatino anche nella pubblicità online: cosa cambia adesso per editori e inserzionisti

Google porta a casa negli Stati Uniti un'altra vittoria importante. Non perché i giudici abbiano…

3 giorni ago

Ranucci non è un eroe. Ma Report non deve essere normalizzato

Ranucci diventa sempre più un caso politico. È difficile non avere l’impressione che una parte…

4 giorni ago