Continua il braccio di ferro tra edicole e distributori in Francia. A Parigi la situazione è divenuta insostenibile ed il Comune ha pensato ti tendere una mano agli edicolanti in crisi. Secondo il sindacato degli edicolanti sono 41 giorni che la merce non arriva con regolarità sui loro banchi e la perdita economica è stata per molti insostenibile. I distributori, che continuano ad incassare circa 160 milioni all’anno di contributi pubblici, hanno deciso di protestare a fasi alterne e il 18 febbraio non hanno consegnato nulla nelle edicole. A rischio ci sono circa 1200 posi di lavoro ma le edicole sono quelle maggiormente danneggiate. Non è bastato infatti un recente provvedimento del comune di Parigi che ava il via libera nelle edicole, alla vendita di batterie, prodotti da banco, medicinali consumabili senza ricetta e bibite. Gli edicolanti francesi sono allo stremo. Ma in Italia le cose non vanno di certo meglio. Anzi..
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…