Editoria

Il cdr de Il Giornale contro l’ad di Mondadori: “Incredibile che parli di tagli chi guadagna più di 2 milioni”

“I giornalisti del Giornale esprimono profonda preoccupazione per le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Mondadori Ernesto Mauri”

Il comitato di redazione del quotidiano milanese accusa l’ad di Mondadori e in una nota non gliele manda a dire: “Il manager del gruppo che ha una partecipazione del 36% della Società europea di edizioni ha spiegato che con l’azionista di maggioranza sta studiando un piano per la riduzione del costo del lavoro. Ha parlato di non meglio precisati ammortizzatori sociali, di decisioni «meno traumatiche» da trovare «attorno a un tavolo» e del costo del lavoro che non si adegua alle mutate condizioni del mercato”.

E quindi: “Il Cdr ricorda a Mauri che negli ultimi anni il costo del lavoro del Giornale è costantemente calato, così come l’organico, che è ormai ridotto all’osso se confrontato con quello degli altri grandi quotidiani nazionali. Ricorda a Mauri che i giornalisti hanno individuato e segnalato all’azienda una serie di sprechi e costi che è possibile ridurre, se non azzerare, visto che non sono funzionali alla realizzazione del prodotto e pesano in modo considerevole sul bilancio. Quindi anche sugli azionisti Mondadori, che ne saranno informati nella sede più opportuna”.

La proposta dei giornalisti: “Per quanto riguarda la soluzione da trovare insieme, si fa presente all’Ad di Mondadori che dal dicembre scorso il Cdr ha dato disponibilità a trattare su un piano di solidarietà ed esodi incentivati, ma l’azienda ha risposto con rinvii e silenzi imbarazzanti. Sono passati quattro mesi e altre perdite economiche che colpiranno gli azionisti del Giornale e anche il portafogli degli azionisti Mondadori. Ma non per colpa dei giornalisti del Giornale”.

Quindi la stoccata: “Per giornalisti che guadagnano stipendi non molto lontani dai minimi tabellari, appare incredibile che un Ad che guadagna circa 2 milioni di euro l’anno bonus a parte (2,7 milioni nel 2017) proponga come unica soluzione – per sanare una perdita che per quanto tocca a Mondadori risulta inferiore al suo incasso annuo del 2017 – la vendita di una testata storica dell’editoria italiana senza alcuna riflessione sul suo rilancio”.

Ivan Zambardino

Recent Posts

Addio al giornalista Marco Vignudelli, il cordoglio di Usigrai

È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…

3 ore ago

Creator economy sotto controllo: le nuove regole AGCOM cambiano il rapporto tra influencer, brand e agenzie

La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…

5 ore ago

Del Vecchio compra il Carlino, Il Giorno e QN: Riffeser esce di scena

E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…

1 giorno ago

Gli occhiali smart di Meta e il nuovo rischio privacy: quando la tecnologia osserva la vita quotidiana

Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…

1 giorno ago

Qualcuno fermi quegli squilli

Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…

2 giorni ago

Giachetti in sciopero della fame: “Sbloccate la commissione vigilanza Rai”

Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…

3 giorni ago