Alessandra Bencini e Maurizio Romani, senatori di Italia dei Valori, prendono posizione di fronte alla crisi dell’emittenza privata in Italia e presentano un emendamento alla legge di Stabilità. L’obiettivo, spiegano i parlamentari, è quello di “garantire un sostegno all’emittenza locale che, senza risorse, sarebbe destinata inesorabilmente a morire”.
Il progetto è stato pensato per fornire un supporto a tutto il sistema radiotelevisivo locale della Penisola. Centrale per entrambi i senatori di Idv il sostegno a pluralismo e occupazione, “entrambi sempre più a rischio. Il mondo dell’editoria sta attraversando una fase difficilissima, e il taglio dei fondi rappresenterebbe un’ulteriore mazzata impossibile da assorbire senza gravi conseguenze”.
Nello specifico, l’emendamento chiede che “il 10% del canone di abbonamento della concessionaria pubblica venga destinato a costituire un fondo di sostegno economico all’emittenza radiotelevisiva locale per il servizio pubblico svolto nell’ambito territoriale”, affermano ancora Bencini e Romani.
Il 30% di questo fondo dovrebbe essere assegnato alle emittenti radiofoniche locali i cui ricavi da pubblicità non superano 500.000 euro. Nelle intenzioni, il contributo andrebbe suddiviso “secondo il Regolamento del Ministro dello Sviluppo Economico sentite le associazioni nazionali di categoria costituite con atto pubblico da almeno cinque anni”, concludono i senatori Idv.
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