Editoria

I libri? Oggi si comprano in rete. I dati Aie

I libri si acquistano in rete, lo ha rivelato l’Aie. Più di un italiano su due, tra quelli che hanno acquistato volumi e prodotti editoriali, hanno scelto di farlo sulle piattaforme digitali. L’ufficio studi dell’associazione italiana degli editori ha snocciolato i numeri relativi all’e-commerce librario. Sorprese, poche. Conferme, invece, molte. A cominciare dai siti degli editori stessi che iniziano a essere compulsati più dei siti più importanti di commercio digitale.

Un dato significativo importante riguarda i numeri. Proprio sui siti degli editori è raddoppiato il numero degli internauti che hanno acquistato libri e prodotti culturali. Giovanni Peresson, presidente dell’ufficio studi Aie, ha presentato così i dati relativi all’ecommerce digitale, durante la fiera Più libri più liberi a Roma . “Nella rivoluzione della distribuzione e dell’acquisto di libri seguita ai mesi di lockdown non c’è spazio solo per le grande librerie online: l’e-commerce è una realtà che si è imposta a tutti i livelli”. Peresson ha riferito che “secondo i dati raccolti da Pepe Research e rielaborati dall’ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori e riferiti a settembre 2021, negli ultimi 12 mesi il 39% dei lettori dichiara di aver acquistato un libro su Amazon, il 7% su Ibs.it/laFeltrinelli, il 5% in altre librerie online, il 4% direttamente sui siti delle case editrici.

Ma non è tutto. “La progressione degli acquisti sui siti delle case editrici, pur su percentuali ancora piccole, è evidente e costante rispetto all’1% di marzo 2020, il 2% di maggio 2020, il 3% di ottobre 2020”. Secondo lo studio Aie sulla vendita di libri “questo fenomeno si inscrive all’interno della maggiore familiarità che gli italiani hanno acquisito nei mesi di pandemia rispetto all’e-commerce: sono 2,7 milioni le persone che hanno iniziato ad acquistare in rete e che prima non lo facevano, pari all’11% dei lettori. Oggi, così, il 55% dei lettori ha familiarità con gli acquisti in rete e ne ha fatto almeno uno negli ultimi dodici mesi. Le consegne a domicilio da parte delle librerie, invece, dopo aver toccato un picco del 10% a maggio 2020, in pieno lockdown, sono diminuite fino al 3% di settembre 2021”.

Luca Esposito

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