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I lavoratori digitali fanno community

” C’è l’imprenditore che sul web rilancia l’azienda di famiglia che produce ombrelli e ci sono i tre giovani che rilevano l’aranceto del nonno. E ancora: c’è la signora che decide di lasciare il lavoro in banca per fare la viticultrice e c’è il giovane che si reinventa corriere in bicicletta. È un’Italia che non aspetta, che si da da fare, che ha inventiva quella che si incontra su wwworkers. La piattaforma, che sarà lanciata martedì (per ora è in versione beta), aggrega la community dei lavoratori della rete. In Italia sono ormai yoomila i posti di lavoro creati da internet negli ultimi 15 anni, con un saldo positivo di32omila rispetto ai posti di lavoro persi e con un impatto sul Pil attorno al 2%, pari 336,1 miliardi di euro (secondo Digital Advisory Group con McKinsey). Wwworkers nasce da un’idea di Giampaolo Colletti, collaboratore di Nòva24, che due anni fa ha raccolto in un libro (edito dal Gruppo 24 Ore) le storie di chi è messo in proprio lasciando il posto fisso e utilizzando le nuove tecnologie come vetrina, come luogo privilegiato di dialogo e di vendita. Ora il sito nato attorno a quel centinaio di storie diventa una piattaforma allargata a tutti i wwworkers che lavorano anche grazie alla rete, nelle proprie aziende, nelle Pmi italiane, nella Pubblica Amministrazione o nelle multinazionali operanti. «Tutti questi wwworkers non sono necessariamente nativi digitali ma hanno conoscenze basilari che consentono, magari con l’aiuto di amici o parenti, di avere un sito internet per la vendita di prodotti e servizi e di gestire attività di dialogo con i clienti attraverso i blog e i social network» spiega Colletti. Wwworkers proporrà ogni giorno storie di successo (per ora circa 130) e la mappa le nuove professioni, in ogni settore merceologico. Nel forum gli utenti della community si confrontano sia attraverso consigli pratici sia scambi di opinione sulle richieste da presentare al mondo della politica. Su quest’ultimo aspetto questa settimana è iniziato il confronto con i candidati alle elezioni: ogni giovedì i wwworkers avanzano le loro richieste alla classe politica attraverso il servizio “Hangout on air”, il videoritrovo di Google e con Vine, l’app video di Twitter. Giovedì prossimo interverranno Marco Meloni e Irene Tinagli. Per twittare in diretta l’hashtagè #ww workers. I wwworkers si incontreranno poi di persona nel primo raduno nazionale, a Bologna l’8 e il 9 maggio

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