L’iniziativa non ha precedenti nella storia del principale quotidiano del Nord Est. I giornalisti-collaboratori incroceranno le braccia da oggi fino a mercoledì 20 gennaio. La motivazione dello sciopero è il cambio di foliazione del giornale, che ha portato a una drastica riduzione dei compensi.
“Non invieremo i nostri articoli in redazione. È una scelta dolorosa – spiegano i giornalisti vicentini – che speravamo di poter evitare. Purtroppo, però, la situazione si è fatta insostenibile. I nuovi compensi decisi dall’azienda, drasticamente ribassati rispetto al passato, vanno dai 2 ai 12 euro ad articolo”. “Ciò che chiediamo oggi ed è il motivo per cui ci rivolgiamo al mondo della Comunicazione, della Politica ed alle Istituzioni è che venga salvaguardata la dignità della nostra professione, adeguando i compensi, affinché quanto corrisposto possa tradursi in un lavoro svolto con serietà, professionalità e qualità. Lo meritano i nostri lettori e lo merita una testata che ha sempre fatto dei suoi collaboratori la sua forza”.
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