La questione era sorta intorno al servizio di Goole news, attraverso il quale il motore di ricerca sfrutta le notizie pubblicate su altri siti, senza pagare i diritti d’autore. A tal proposito la Wan (World association of newsspapers) ha messo a punto un protocollo detto Acap capace di indicizzare le news in rete, segnalando quelle che i motori di ricerca possono usare e quelle che non possono essere usate. Finalmente Google mostra apertura alle richieste degli editori. Il presidente di Google, Eric Schmidt ha affermato che non vuole impedire che “gli editori abbiano un controllo sulla loro informazione” e che Acap verrà usato appena sarà reso compatibile con la tecnologia di Google. Cosa a cui già stanno lavorando.
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…
Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…
In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…