Google si dice pronta a rispondere ai dubbi dell’authority francese sulle nuove norme sulla privacy. “Durante lo scorso mese – ha detto un portavoce della società di Mountain View – abbiamo più volte chiesto un incontro al Cnil per rispondere alle loro eventuali domande e la nostra offerta resta aperta”. Google, ha aggiunto, crede “di avere trovato un equilibrio ragionevole tra le raccomandazioni del Working Party: ‘razionalizzare e semplificare’ le nostre norme e allo stesso tempo offrire ‘un’informazione esaustiva agli utenti”. “Il nostro impegno – ha concluso il portavoce – è quello di offrire agli utenti un’esperienza d’uso semplice e intuitiva con i diversi servizi di Google e allo stesso tempo di rendere il nostro approccio alla privacy semplice da capire per loro”.
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