Ecco come fanno gli italiani a scegliere i libri da comprare: si affidano ai social. Solo la tv fa “meglio” e ha un potere di persuasione più forte di quello delle reti digitali. Lo riferisce uno studio che sarà presentato e illustrato ancora meglio all’apertura della Fiera nazionale della piccola e media editoria di Roma di Più libri più liberi. L’iniziativa, anche quest’anno si terrà alla Nuvola dell’Eur. Inizierà il 4 dicembre e durerà fino all’8, giorno dell’Immacolata.
I numeri dello studio sono molto interessanti. Perché riferiscono che il 20% dei lettori italiani si fa consigliare nella scelta dei libri da acquistare dai booktoker e bookinfluencer. I contenuti social volano e convincono gli italiani sui libri da acquistare. Solo la tv riesce a fare meglio: al suo “potere” di influenza e persuasione si affida il 24% degli italiani. Non vanno male, per nulla, le altre forme di comunicazione. A cominciare dai podcast e dalla radio che spingono all’acquisto il 15% dei lettori. Infine ci sono i giornali con le loro “terze pagine” e gli inserti culturali. Sebbene la quota sia bassa rispetto a quella degli altri media, non si può certo dire però che sia insignificante. Tutt’altro: il 13% degli italiani si fa consigliare i libri dalla carta stampa.
L’incontro in cui verranno snocciolate le altre cifre e fornite le analisi del caso è previsto in Sala Aldus alle 15.30 del4 dicembre. Interverranno Loredana Baldinucci (Il Castoro OFF), Mario Bonaldi (Blackie Edizioni), Vincenzo Campo (Edizioni Henry Beyle). Modera Elisa Buletti (Giornale della Libreria). A seguire altri due interessanti appuntamenti, si tratta all’ editoria turistica e ai nuovi generi del romanzo. Gli editori che stanno reinventando il libro di viaggio si tiene alle 13.30 in Sala Aldus, intervengono Vittorio Anastasia (Ediciclo), Pietro Biancardi (The Passenger/Iperborea), Mauro Morellini (Morellini editore), Giulio Perrone (Perrone editore). Modera Samuele Cafasso (Giornale della Libreria). A seguire, alle 14,30 in Sala Aldus, È l’ora dei romanzi di de-formazione? Un’occasione per osservare la narrativa che cambia pelle nell’era delle traiettorie spezzate e delle identità mutevoli. Intervengono Eugenia Dubini (NN Edizioni), Tiziana Triana (Fandango Libri), Tiziano Cancelli (Mercurio Books). Modera Alessandra Rotondo (Giornale della Libreria).
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