Editoria

Gli inserzionisti puntano i piedi: si apre una crepa nel muro degli Over the top?

I giganti della pubblicità sono gli over the top: facebook, twitter, google, per intenderci. Soggetti privati che da anni hanno imposto il loro modello sul mercato diventando, di fatto, monopolisti. I loro algoritmi decidono sul futuro dei politici, delle grandi aziende e di quelle piccole. Ogni tanto decidono di lanciare un osso già spolpato nell’arena dove gli editori tradizionali si ammazzano per dare un morso. È un fenomeno mondiale in cui il si è realizzato il potere della tecnologia che profetizzava quasi cinquanta anni fa Jean-François Lyotard.

Il politicamente corretto che per anni ha caratterizzato ogni attività di questi soggetti, che hanno innovato il modo di fare comunicazione, rivoluzionando le abitudini di consumo di ognuno di noi, ha avuto come base culturale la libertà del web: declinata da principio come uno strumento di affrancamento dai poteri forti degli editori tradizionali.

Ma il post-moderno ha mostrato velocemente i segni di un nuovo mondo molto meno affascinante di come si immaginava. Ed i primi segni, deboli, per carità, di resistenza iniziano ad apparire.

I grandi investitori pubblicitari, la Coca Cola giusto per fare un esempio, hanno deciso di ridurre gli investimenti pubblicitari sui social network accusati di non contrastare adeguatamente l’odio ed il razzismo. Il re non è nudo, non ancora. Ma qualche mantello inizia a mostrare segni di cedimento. La dimostrazione è nelle giustificazioni di facciata con cui i giganti del web hanno risposto a questa iniziativa.

Enzo Ghionni

Recent Posts

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

14 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

15 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

15 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

1 giorno ago

Trasformazione digitale dell’editoria: aperta la fase operativa del nuovo piano di sostegno

L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…

2 giorni ago

Il Tirreno passa a Olivetti Rason, closing a settembre

Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…

2 giorni ago