E’ sempre più evidente che “questo governo non ha intenzione alcuna di liberare la tv dai conflitti di interesse e dalle interferenze politiche ma, al contrario, intende limitarsi ad aumentarli”. Lo afferma il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti. “La proposta di riforma della Rai ha l’unica finalità di mantenere in piedi la legge Gasparri, di aumentare i poteri a un direttore generale amico del governo e la lasciare assolutamente invariato lo schema di funzionamento della Rai. Siamo sicuri che il centro sinistra tutto vorrà respingere al mittente una proposta che ha sempre più l’aspetto di una pistola alle tempie di eventuali interlocutori”. “Per quanto ci riguarda – conclude il portavoce di Art. 21 – sottoscriveremo tutte le proposte di legge che vadano in questa direzione. Abbiamo ripresentato la proposta che porta la firma di Tana de Zulueta, firmata da migliaia di cittadini, per questo firmeremo, se il Pd deciderà di ripresentarla la proposta di Paolo Gentiloni e qualsiasi altra che dovesse andare in questa direzione”.
Fabiana Cammarano
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…