“Il giudizio sulle proposte di nomina Rai lo daranno, come prevede la legge i consiglieri di amministrazione. Ci auguriamo che, prima di procedere al voto sui singoli, si voglia, almeno in questa occasione, procedere al reintegro di quanti sono stati esclusi per ragioni estranee al merito e all’ impegno professionale”. Lo afferma in una nota Beppe Giulietti di articolo 21.
“Questo servirebbe davvero a chiudere con la troppo lunga stagione delle omissioni, delle espulsioni, delle liste di proscrizione – aggiunge -. Allo stesso modo ci attendiamo che si voglia finalmente procedere ad un confronto tra le candidature, premessa di un nuovo metodo che dovrà davvero segnare una radicale rottura con gli schemi del passato. Sotto questo profilo, al di là delle singole valutazioni e del giudizio sulle persone, è davvero difficile cogliere, almeno per ora, una rottura con le stagioni precedenti”.
“Del resto sino a quando la legge Gasparri non sarà cambiata e non sarà effettivamente rotto il rapporto tra governo, partiti e criteri di nomina del gruppo dirigente – conclude Giulietti – non potrá mai esserci un cambiamento effettivo e sostanziale”.
Il Sindacato nazionale dei dirigenti dei quotidiani nazionali si schiera a tutela delle edicole e…
Succede un po’ di tutto a Salerno e Serse Cosmi perde la bussola coi giornalisti…
Quando un quotidiano chiude, non scompare soltanto una redazione. Rischiano di sparire anche anni di…
Per anni il futuro dell’editoria è stato raccontato come una corsa inevitabile verso il digitale,…
Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…
Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…