Giuseppe Giulietti, deputato dell’Idv, nonché portavoce di Articolo 21, a Radio Radicale, ha affermato: “Ringrazio Di Pietro per la gentilezza ma il derby Giulietti-Follini per l’incarico di ministro ombra delle comunicazioni credo che in Italia non interessi a nessuno”.
“Nel gruppo del Pd ci sono persone straordinarie come Sergio Zavoli, Furio Colombo, Marco Bletrandi, Giuseppe Zaccaria, Vincenzo Vita, persone che possono fare il ministro del governo ombra e il presidente della commissione di vigilanza sulla Rai. Insomma il problema non sono i nomi ma le politiche che Pd e Idv possono fare assieme sulle questioni che riguardano la libertà dei media. Siamo disponibili tutti a dire che sul conflitto di interessi non si faranno pasticci e che presenteremo una legge di tipo europeo? Siamo disponibili a dire che le sentenze della Corte europea si applicano e non si taroccano? Penso ad Europa7 ma non solo. Soprattutto, Veltroni ha detto che ci vuole grande discontinuità sulla Rai, io la penso come lui: siamo pronti a dire che noi non nomineremo né indicheremo nessuno per il Cda Rai secondo la legge Gasparri? Che non parteciperemo ad altra presenza di partiti e governi nel Cda Rai e che presenteremo di legge per istituire l’amministratore unico? Sulla base di questo io deciderò il mio comportamento, da queste riposte discendono le scelte future che non sono tecnico/organizzative ma politiche”.
Fabiana Cammarano
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