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Giovanna Reanda è il nuovo direttore di Radio Radicale

Giovanna Reanda sarà la nuova direttrice di Radio Radicale. Prende il posto di Alessio Falconio che, dal primo febbraio prossimo, entrerà a far parte della squadra del Tg5 diretto da Clemente Mimun. Reanda è romana, ha 57 anni ed è entrata nell’emittente fin dall’ormai lontano 1990. Inizialmente s’è occupata del vasto e sterminato archivio di Radio Radicale. Poi è passata in redazione. È stata corrispondente parlamentare e, prima della nomina alla direzione, Giovanna Reanda rivestiva l’incarico di vice caporedattore.

“Quello che vorrei trasmettere è il grande orgoglio che ho di far parte della famiglia radicale e di Radio Radicale in particolare” ha spiegato Giovanna Reanda. Che ha aggiunto: “Lavorare in questa radio per me è sempre stato qualcosa di cui andare fiera. È un privilegio che rivendico nella particolarità di Radio Radicale. Questo non significa che siamo i più bravi però sicuramente facciamo giornalismo in un modo diverso, perché i radicali fanno tutto in un modo diverso ed è il modo radicale. Io questa cifra radicale la rivendico e penso che sia questo ciò che voglio portare come eredità e come futuro”.

Il commiato di Alessio Falconio: “Vorrei ringraziare Maurizio Turco che è stato in questi anni l’editore di Radio Radicale e che da editore mi ha consentito di svolgere questo lavoro che per me è stato un privilegio. Fu lui, insieme a Marco Pannella e a Paolo Chiarelli, esattamente dieci anni fa, a conferirmi questo incarico. Quello appena trascorso è stato un decennio che non so se definire di transizione e che ha visto venir meno prima Marco Pannella e poi, dopo due anni, Massimo Bordin. Pannella e Bordin sono le due persone alle quali devo professionalmente tutto quello che sono e tutto quello che ho fatto”. Falconio ha concluso: “Dal prossimo 1° febbraio lavorerò al Tg5 grazie alla fiducia che mi ha conferito Clemente Mimun e alla fiducia della società RTI. Questa è per me una nuova avventura che affronterò con il massimo entusiasmo forte di questi 30 anni passati così rapidamente perché vissuti ogni giorno molto intensamente. Grazie davvero a tutti e ai nostri ascoltatori come sempre”.

Luca Esposito

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