Editoria

Giornalisti minacciati, si riunisce il tavolo tecnico a Roma

A Roma si è riunito, qualche giorno fa, il centro di coordinamento per le attività di monitoraggio, analisi, scambio permanente di informazioni sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti.

Si tratta di un tavolo tecnico a cui hanno preso parte, insieme agli organismi di rappresentanza dei giornalisti, gli uomini della polizia. L’organismo è presieduto dal direttore centrale della Polizia Criminale, vicedirettore di Pubblica Sicurazza Nicolo d’Angelo.

“Nel corso della riunione sono state analizzate recenti situazioni che hanno visto come bersaglio alcuni giornalisti. Sono state, inoltre, esaminate alcune proposte finalizzate ad un più attento monitoraggio delle fattispecie in esame e sono state condivise iniziative di collaborazione più efficace tra il mondo della stampa e le forze di polizia”.

Ivan Zambardino

Recent Posts

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

13 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

14 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

14 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

1 giorno ago

Trasformazione digitale dell’editoria: aperta la fase operativa del nuovo piano di sostegno

L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…

2 giorni ago

Il Tirreno passa a Olivetti Rason, closing a settembre

Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…

2 giorni ago