Rappresentanza sindacale e dialogo con i comitati di redazione. Queste sono state le conclusioni dell’assemblea dei giornalisti freelance della Lombardia che si è tenuta questa mattina nella sala Tobagi del Circolo della stampa di Milano. La riunione è stata convocata da Saverio Paffumi, responsabile del dipartimento freelance dell’Assemblea lombarda dei giornalisti. «Oggi i freelance rappresentano il 50% della categoria – ha detto Paffumi – ma la nostra organizzazione è ferma alla preistoria. I dati dell’Inpgi2, la cassa di previdenza separata destinata ai collaboratori, parlano di 24.377 iscritti, di cui più della metà dichiara un reddito inferiore ai 10.000 euro». Al dibattito è intervenuto anche Guido Besana, vice segretario del sindacato unitario dei giornalisti, la Fnsi. «Nel 2007 sono andati in pensione 267 colleghi- ha spiegato Besana – che nella maggior parte dei casi gli editori hanno sostituito con precari, contribuendo a far aumentare il numero degli autonomi. In questa situazione la rappresentanza sindacale diventa indispensabile».
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…
Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…
In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…
Torna la tensione all’agenzia Askanews. Un giornalista sarebbe stato licenziato a causa delle rimostranze di…
Il 3 ottobre 2024 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro al Quirinale…