Rappresentanza sindacale e dialogo con i comitati di redazione. Queste sono state le conclusioni dell’assemblea dei giornalisti freelance della Lombardia che si è tenuta questa mattina nella sala Tobagi del Circolo della stampa di Milano. La riunione è stata convocata da Saverio Paffumi, responsabile del dipartimento freelance dell’Assemblea lombarda dei giornalisti. «Oggi i freelance rappresentano il 50% della categoria – ha detto Paffumi – ma la nostra organizzazione è ferma alla preistoria. I dati dell’Inpgi2, la cassa di previdenza separata destinata ai collaboratori, parlano di 24.377 iscritti, di cui più della metà dichiara un reddito inferiore ai 10.000 euro». Al dibattito è intervenuto anche Guido Besana, vice segretario del sindacato unitario dei giornalisti, la Fnsi. «Nel 2007 sono andati in pensione 267 colleghi- ha spiegato Besana – che nella maggior parte dei casi gli editori hanno sostituito con precari, contribuendo a far aumentare il numero degli autonomi. In questa situazione la rappresentanza sindacale diventa indispensabile».
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…