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Giornalisti: Asr, punti trattativa su contratto non sufficienti

L’assemblea degli organismi dell’Associazione stampa romana, “visto l’andamento delle trattative contrattuali illustrato dal segretario della Fnsi Franco Siddi, ritiene che i punti raggiunti finora siano largamente insufficienti a chiudere un accordo che rilanci l’occupazione stabile e contrattualizzata in modo da governare e superare una fase critica come quella che l’editoria sta vivendo”. E’ detto in un documento al termine di una lunga riunione di tutti gli organismi sindacali dell’Asr presieduta dal segretario Paolo Butturini e a cui preso parte lo stesso segretario generale della Fnsi. Nel documento e’ detto inoltre che i punti finora individuati “sono assolutamente insufficienti a tutelare quella che e’ ormai la parte maggioritaria della professione, ossia le colleghe e i colleghi precari, autonomi e freelance”. -L’assemblea chiede, quindi, alla segreteria e alla giunta della Fnsi “di proseguire soltanto il confronto col governo sull’utilizzo del fondo straordinario per l’editoria in funzione di conservazione e allargamento inclusivo del mercato del lavoro giornalistico, vincolando ogni intervento pubblico a un congruo numero di stabilizzazioni a tempo indeterminato e con garanzie di dignita’ professionale, sulle quali misurare la tenuta della categoria stessa e dei suoi istituti. Confronto col governo nel quale si potrebbero anche inserire proposte di intervento per rilanciare e tutelare il settore”. Quanto al resto del dibattito contrattuale, “l’assemblea chiede si ritorni a consultare la categoria attraverso i suoi organismi di base (dalla commissione contratto alla consulta dei fiduciari e Cdr, ecc.) per definire una piattaforma, anche snella e di pochi punti, che miri veramente a riformare gli assetti di un accordo che ha ormai esaurito la sua tenuta, puntando su innovazione, inclusione e occupazione di qualita’, pur con le necessarie flessibilita’. L’assemblea chiede, comunque, che qualsiasi articolato dovesse essere concordato, sia sottoposto a referendum preventivo nella categoria”. (AGI)

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